MONTALBANO SETTEMBRE 2016

TRA GLI EVENTI DEL SETTEMBRE 2016 HO PROPOSTO IL TOUR “SULLE ORME DI MONTALBANO” ; PRESO SPUNTO DALLA FICTION TELEVISIVA, ABBIAMO VISITATO LE BELLEZZE BAROCCHE DELLA SICILIA ORIENTALE

DI SEGUITO IL PROGRAMMA COME DA ME PROPOSTO, LE MIE FOTO E LE FOTO CHE MI HANNO GENTILMENTE CONCESSO I MIEI AMICI

IL commissario Montalbano Nasce dalla geniale mano di Andrea Camilleri ed  ormai da anni intrattiene il pubblico italiano, regalando  incantevoli scorci della Sicilia Barocca. Lo scrittore  ambienta  la famosa serie di romanzi a Montelusa e Vigata, la prima identificata in Agrigento, la seconda nella sua natia Porto Empedocle. Lo sceneggiatore ha scelto la Val di Noto per la location della serie televisiva, con il suo mare cristallino e la sua architettura tipica barocca.  Il mini tour vi consentirà di rivivere le ambientazioni della serie televisiva, di assaporare i piatti tipici di cui parla Montalbano  e di  ammirare le bellezze della Val di Noto.

 MODICA-SCICLI

Visita della città di Modica,  simbolo del Barocco siciliano, con il duomo di San Giorgio, patrimonio dell’Unesco e  la sua scalinata con 164 gradini consente di salire fino al promontorio,  dove si ammira un panorama mozzafiato, circondato dal giardino pensile detto “Orto del piombo”; ed ancora si può ammirare la chiesa di Santa Maria del Gesù, la chiesa di San Giovanni Evangelista, il Palazzo della cultura e il museo civico, che ospita la statuetta bronzea dell’Ercole di Cafeo, la Chiesa del Carmine e convento, la chiesa di san Domenico e chiesa di santa Maria di Betlem.  Modica è anche famosa per il suo particolare cioccolato di carruba,  assolutamente da gustare nelle sue svariate aromatizzazioni. Molte scene della fiction di Montalbano e della sua Vigata sono girate proprio a Modica, ad esempio  nell’episodio “ Il tocco dell’artista” l’esterno notte è girato dinnanzi al Duomo di San Giorgio, ove vi è l’incontro di Montalbano con il medico legale e arriva la sua fidanzata Livia per assistere ai funerali di la Russa ed anche molte delle scene  de “ Il cane di terracotta”.  Visita  di Noto, cittadina barocca per eccellenza, definita, infatti,  la “capitale del Barocco” e  nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO; bellissima la Basilica Cattedrale di San Nicolò inserita nella lista mondiale dei Beni dell’Umanità dell’UNESCO ed edificio nazionale dal 1940, è la Cattedrale di Noto, risultato finale di un percorso di ricostruzione sette/ottocentesco a cui hanno partecipato attivamente i tre maggiori esponenti del barocco netino, Rosario GagliardiPaolo Labisi e Vincenzo Sinatra. Gravemente compromesso dal crollo della cupola e di due navate nel marzo 1996, l’edificio è stato riaperto al culto nel 2007 dopo 9 anni di lavori.  Altrettanto importati sono la Chiesa del Santissimo Crocifisso, la  Chiesa di San Carlo al Corso e la Chiesa di San Domenico. Di estrema bellezza ed esempio barocco è il Palazzo Nicolaci di Villadorata sito in via Corrado Nicolaci, dove si svolge ogni anno l’Infiorata.  Molte delle scene dell’amato Commissario sono state girate a Noto ed in particolare presso il Palazzo Di Lorenzo del Castelluccio; È situato nella parte terminale della via Cavour. La facciata è di un sobrio ma elegante stile barocco tendente al neoclassico.  Gli interni caratterizzati  da stanze decorate da affreschi e vari elementi decorativi settecenteschi sono stati ambientazione della serie televisiva.

 

  CASTELLO DI DONNAFUGATA-RAGUSA IBLA

Visita dell’ ottocentesco Castello di Donnafugata, che con il suo splendido parco  dopo il suo restauro è stato aperto al pubblico; Una leggenda narra della regina Bianca di Navarra  che prigioniera nel Castello riuscì a scappare; la Regina venne rinchiusa, dal perfido conte Bernardo Cabrera, signore della Contea di Modica, in una stanza dalla quale riuscì a fuggire attraverso le gallerie che conducevano nella campagna che circondava il palazzo. Da qui il nome dialettale “Ronnafugata”, cioè “donna fuggita”.  L’interno del Castello  è assolutamente pregevole ed insieme a tutto il contesto architettonico ha stimolato la fantasia di numerosi registi che più volte hanno trasformato il castello in un set cinematografico. Tra questi ricordiamo Luchino Visconti che qui ha girato “Il Gattopardo” e naturalmente presso detto castello è stata ambientata la casa dell’80enne boss mafioso Balduccio Sinagra della nella fiction “ il Commissario Montalbano.  RAGUSA IBLA Gesualdo Bufalino così disse: “Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla, una certa qualità d’animo, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia”. Famoso ed imponente è il Duomo di San Giorgio, Antica chiesa madre della città prima del 1693, sorgeva all’estremità est dell’abitato, nei pressi dell’attuale giardino Ibleo, dove si trova ancora il grande portale quattrocentesco, di stile gotico-catalano, unica vestigia rimasta dell’antico tempio.  Per la sua particolarità, Ragusa IBLA ,  quartiere più antico di Ragusa,  nella finzione scenica è appunto Vigata; nella  sua splendida piazza Duomo, dove più volte il Commissario fa colazione con gli altri colleghi, piazza Pola che negli ultimi episodi della fiction la sede del Comune diventa l’esterno del Commissariato di Vigata. Il circolo della Conversazione ove dall’esterno sono stati girati “L’odore della notte” e all’interno  Montalbano interrompe il medico legale impegnato  nelle sue giocate a carte per avere informazioni sull’esame autoptico.

 

 MARINA DI RAGUSA-PUNTA SECCA LA CASA DI MONTALBANO-SCICLI

L’antico nome del paese era Mazzarelli, la sua fortuna giunse solo alla fine del XIX secolo, quando nacque il commercio della pietra pece con gli Inglesi e delle carrube. Nel 1928, per volontà del gerarca fascista Filippo Pennavaria, il nome si trasformò nell’attuale Marina di Ragusa.  Anche Marina di Ragusa è ambientazione di alcune scene del “ Commissario Montalbano” come l’episodio “ Gatto e cardellino” dinnanzi la case Panebiano sul lungomare mediterraneo, dove la sig.ra Angela Biondolillo viene uccisa.Sempre in mattinata  visita alla Casa di Montalbano a Punta Secca. Punta Secca (Punta Sicca in siciliano) è un piccolo borgo marinaro, frazione di Santa Croce Camerina.  La gente del posto la chiama “a sicca” (la secca) probabilmente per la presenza di una piccola formazione di scogli di fronte alla spiaggia di levante, appunto una “secca”. Il borgo deve la sua recente popolarità, appunto,  al fatto che qui è stato ambientato  Il commissario Montalbano ed Il giovane Montalbano. La casa di Salvo Montalbano è infatti situata, nelle serie, in una villetta nella piazzetta del borgo. Diverse scene sono girate sulla spiaggia e nella piazzetta antistante la casa; le splendide nuotate del commissario, con il telefono fisso sul davanzale della terrazza sono ambientate proprio  nella villetta di Punta Secca.  Scicli Monumentale città barocca dalle forme di un eccelso presepe vivente, nel 2002 il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO La via Mormino Penna, per la ricca presenza di edifici del Settecento, e il Palazzo Beneventano rappresentano un capolavoro del genio creativo umano dell’età tardo-barocca. Da vedere  il Palazzo Fava,  uno dei primi, monumentali palazzi barocchi della ricostruzione, rappresenta il perno prospettico tra lo scenario naturale della cava di S. Bartolomeo; il Palazzo Spadaro: sulla via F. Mormino Penna, è una delle sedi istituzionali del Comune. Rappresenta la prova tangibile del progressivo cambio di gusto dalla pomposa e scenografica poetica tardobarocca. Il  Palazzo di Città (Municipio): sede del Comune. È stato costruito nei primissimi anni del Novecento sul sito del demolito monastero delle Benedettine, annesso alla chiesa di San Giovanni Evangelista. È in stile eclettico neorinascimentale, mostrando elementi del primo Rinascimento fiorentino. La sede del  Comune  di Scicli è stata utilizzata anche negli interni come il Commissariato di Vigata, la Stanza del Sindaco è la stanza del Questore della fiction.  Palazzo Iacono è la location della Questura di Montelusa. Gli interni invece sono girati nel Comune di  Piazza Mormino Penna nella stanza del Sindaco.

 Marzamemi

Marzamemi è piccolo agglomerato che si espande attorno alla omonima  Tonnara risalente al tempo della dominazione degli arabi in Sicilia e al  Palazzo del principe di Villadorata  centro della Tonnara. E’ un’elegante costruzione barocca su due livelli con una magnifica terrazza di 250 mq. che si affaccia sulla piazza Regina Margherita.  Il piccolo Borgo di Marzamemi  è costituito dal Palazzo del Principe, dalla camperia (Loggia degli scieri), dalla chiesa di S. Francesco di Paola, del vecchio stabilimento di lavorazione del tonno e da una cinquantina di case dei pescatori, il tutto intorno alla grande piazza Regina Margherita. Marzamemi è stata location di molti episodi di Montalbano, uno fra tutti “ La danza del Gabbiano”

 

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail