PIAZZA ARMERINA AIDONE TESTA DI ADE

5 FEBBRAIO 2017 RINGRAZIO TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE E PER LA RIUSCITA DELLA GIORNATA ALLA RISCOPERTA DEI  “LUOGHI ED EMOZIONE IN SICILIA”: visita del MUSEO DI AIDONE  CON LA MERAVIGLIOSA TESTE DI ADE E IMMANCABILE VILLA ROMANA DEL CASALE

La Villa Romana del Casale  e il  Museo Archeologico di Aidone: due luoghi carichi    di significati  per la storia della nostra isola, in quanto, una erede  della grandezza della magnificenza e dell’opulenza della presenza  Romana in Sicilia, l’ altra ,il Museo Archeologico, simbolo della riappropriazione di nostri reperti, che sono stati negli anni  trafugati e portati all’estero.

 

Aidone, visita del museo Archeologico, con i suoi preziosi Acroliti e la testa di Ade  Gli Acroliti di Demetra e Kore : I frammenti comprendono due teste, mani e piedi, scolpiti in marmo proveniente dall’isola di Taso. Appartengono a due statue di grandezza di poco superiore al vero, raffiguranti due dee sedute, affiancate, identificabili con Demetra e Kore. Il culto demetriaco era ampiamente diffuso in Sicilia fin dal VI sec. a.C., e Morgantina ne reca testimonianza, attraverso tutta la sua storia, con una serie di santuari dislocati sia all’interno che all’esterno della città. Il più antico – da cui provengono gli acroliti – è stato identificato in contrada S. Francesco Bisconti:un complesso di sacelli allineati che si scaglionano su tre livelli sul ripido pendio di una collina, fra la città arcaica e quella ellenistica, e che resta in uso dal VI al III sec. a.C. I sacelli ospitavano sia le offerte alle divinità, come le statuette votive, e i piccoli oggetti di uso quotidiano legati alla celebrazione dei riti, sia i simulacri delle dee, talora anche di grandi dimensioni. Le statue di cui rimangono i frammenti esposti erano eseguite nella tecnica acrolitica, con le estremità (teste, mani e piedi) realizzate in marmo e innestate su un corpo in legno rivestito di stoffe. Gli acroliti di Morgantina, databili intorno al 530 a.C.., costituiscono il più antico esempio conosciuto di questa tecnica, ma soprattutto rappresentano uno dei più raffinati esempi di scultura greca di influsso insulare. La testa di Ade:  al termine dell’iter giudiziario, è stata  consegnata alla Regione Siciliana ed esposta nella sua sede definitiva dal 21 dicembre L’opera è stata restituita quest’anno dal Paul Getty Museum di Los Angeles al termine di una complessa operazione condotta dalla Procura di Enna in collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Il museo di Aidone ospita insieme alla coppia di acroliti, la statua di Demetra e gli argenti di Eupolemos trafugati da Morgantina e restituiti dai musei americani.

 

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